Milano, 14 aprile 2026. Le tensioni geopolitiche in Medio Oriente e la persistente instabilità dei mercati energetici tornano a esercitare una forte pressione sulla filiera delle costruzioni, spingendo ASSOBETON a lanciare un nuovo allarme sui rischi per cantieri e investimenti.
L’aumento dei costi di energia, carburanti e materie prime, ormai di natura strutturale, sta mettendo in difficoltà il comparto della prefabbricazione in calcestruzzo, che vede superati i picchi del 2022 senza che il mercato sia oggi in grado di assorbirli.
In un contesto segnato da incertezza, rallentamento della domanda e maggiore prudenza degli investitori, le criticità si concentrano in particolare nei contratti privati, dove mancano ancora meccanismi chiari e condivisi di revisione dei prezzi.
ASSOBETON richiama quindi l’urgenza di introdurre criteri trasparenti e oggettivi e di rafforzare la responsabilità lungo tutta la filiera, per evitare che una crisi esterna si trasformi in una crisi sistemica capace di compromettere la continuità produttiva, l’occupazione e la realizzazione degli investimenti.