Calcestruzzo aerato autoclavato: lo studio ENEA conferma il profilo ambientale della filiera italiana
25/03/2026
Sostenibilità
GM calcestruzzo cellulare

Il calcestruzzo aerato autoclavato (CAA) si conferma un materiale strategico per l’edilizia sostenibile. È quanto emerge dal nuovo studio di Life Cycle Assessment (LCA) realizzato da ENEA in collaborazione con aziende leader del settore e ASSOBETON, che analizza il profilo ambientale della produzione di blocchi per muratura in CAA in Italia.

Lo studio è stato effettuato nell'ambito del progetto ARCADIA – Approccio di ciclo di vita nei contratti pubblici e Banca Dati Italiana LCA (PON Governance e Capacità Istituzionali 2014-2020), nell’ambito degli studi di filiera per il settore edilizia-costruzioni. Lo studio LCA di filiera è stato completato nell’ambito delle attività dell’Accordo tra MASE ed ENEA (2024-2029) che prevede attività di mantenimento, aggiornamento, ampliamento e promozione della Banca Dati Italiana LCA (BDI-LCA) e di disseminazione dei risultati raggiunti nell’ambito del progetto Arcadia.

Lo studio, condotto secondo gli standard internazionali ISO 14040-44 e basato su dati primari di produzione, esamina il ciclo di vita “dalla culla al cancello” e individua nel cambiamento climatico (23,8%), nell’uso di risorse fossili (19,7%) e nella formazione di ozono fotochimico (9,4%) le principali categorie di impatto, che insieme superano l’80% del totale.

Le conclusioni si rivelano coerenti con le Dichiarazioni Ambientali di Prodotto (EPD) già disponibili sul mercato e confermano la solidità del profilo ambientale del CAA nel contesto produttivo italiano. L’analisi evidenzia inoltre possibili margini di miglioramento attraverso l’impiego di energie rinnovabili, l’ottimizzazione dei trasporti e l’adozione di soluzioni energetiche alternative, pur con alcuni effetti compensativi su altre categorie di impatto.

Elemento centrale del lavoro è la realizzazione di un dataset rappresentativo della produzione nazionale, ora integrato nella Banca Dati Italiana LCA. Uno strumento destinato a diventare un riferimento operativo per progettisti, imprese e pubbliche amministrazioni, anche alla luce del crescente ruolo dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) negli appalti pubblici.

Questo studio rappresenta un passo fondamentale per rafforzare la trasparenza e la credibilità ambientale dei prodotti in calcestruzzo aerato autoclavato. La disponibilità di dati LCA affidabili e rappresentativi del contesto italiano consente ai progettisti di effettuare scelte sempre più consapevoli e orientate alla sostenibilità, valorizzando un materiale che unisce prestazioni tecniche ed efficienza ambientale lungo il ciclo di vita”, sottolinea ASSOBETON.

Per maggiori informazioni: https://www.arcadia.enea.it/settori-di-intervento/edilizia/calcestruzzo-aerato-autoclavato.html